About

Qualcosa su di me…

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Mi chiamo Settimia, nome ereditato dalla nonna paterna. Ma quasi tutti, da sempre, mi chiamano Setty.
Sono giornalista, blogger, addetta stampa. Ma mi sento soprattutto giornalista, nel senso più classico del termine. Cioè testimone della realtà, di cui amo raccontare aspetti ed eventi che a mio parere meritano di essere evidenziati. Sono nata in Umbria e ho vissuto l’infanzia e la prima giovinezza a Perugia. Poi ho deciso di trasferirmi a Milano, la città dove ho realizzato molti dei miei sogni.Sono mora, mediterranea, solare ed entusiasta. Ma sono anche imprevedibile, indipendente, “fuori dal coro”. E adoro Parigi e la Provenza. Detesto la mancanza di sensibilità, che immancabilmente sfocia nella cattiveria. Ed è per questo che apprezzo gli uomini sensibili. Amo il mio lavoro, che vivo con gioia e creatività. E sono molto legata alla mia casa e alla mia famiglia, animali domestici compresi. Tendo ad essere buona e affettuosa con tutte le persone che incontro sui sentieri della vita. E a volte, ahimé, ingenua. Ma se qualcuno ne approfitta facendosi beffe, so dare un taglio netto, girare pagina e andare avanti. Senza alcun rimpianto. L’incontro con me non lascia mai gli altri indifferenti. Sono stata infatti molto amata, da alcuni. E altrettanto odiata, da altri. E ho sofferto. Ma questo anzichè distruggermi ha fatto emergere una irriducibile voglia di vivere e di essere felice.
Benvenuti nel mio magazine e buona navigazione!

English text

Something about me…

My name is Settimia and it’s my granny’s name. But almost everyone always called me Setty. I’m journalist, blogger, press officer. But I feel expecially journalist, in the most classic sense. That is witness of the reality. I was born in Umbria and I spent my childhood and my youth in Perugia. Then I moved to Milan, the city where I realized many of my dreams. I’m Mediterranean, solar and enthusiastic and I have dark hair. But I’m also unpredictable, independent, offbeat. And I like Paris and Provenza. I detest the lack of sensibility, that inevitably flows in the wickedness. And that’s why I like the sensitive men. I love my work, and I live it with joy and creativeness. And I love my house and my family too, including pets. I ‘m kind and loving with all the people that I meet in my life. And, sometimes, naive. But if someone takes advantage mocking me, I know how to give a clean cut, to turn page and to go on. Without any regret. The meeting with me leaves never the others indifferent. I have been in fact very beloved, from some. And as many hated, from others. And I have suffered. But, rather than to destroy, it brought out in me an irreducible desire to live and to be happy.

Welcome in my magazine and enjoy the reading!

Settimia Ricci