Coronavirus: scrivere per resistere

“Idee per la scuola”: le più belle storie di DaD raccolte in un sito
4 Dicembre 2020
La “dinda” ripiena di marroni: un grande classico del Natale milanese
6 Dicembre 2020

Coronavirus: scrivere per resistere

Siamo in piena pandemia da Coronavirus, è vero, ma non dimentichiamo che ci sono anche altre gravi malattie che vanno combattute e prevenute e, per far ciò, la ricerca è l’arma più efficace. Per questo va sostenuta e ognuno di noi può fare qualcosa. Ad esempio acquistare un libro il cui ricavato va in donazione allo IEO, l’Istituto dove si curano i malati di tumore a Milano.

Quello che vi stiamo consigliando è stato scritto da Indira Fassioni, giornalista milanese che, dopo essere stata operata allo IEO, ha contratto il Covid e durante la degenza, invece di abbattersi e lasciarsi andare, ha raccolto tutte le sue forze ed è riuscita a scrivere un romanzo gradevole ma soprattutto commovente e autentico, grazie anche a qualche tratto autobiografico.

La storia, che si svolge proprio durante la pandemia, è di grande attualità. E l’autrice racconta di sé stessa nella prefazione: “… ho trascorso più di 30 giorni chiusa in una camera tre metri per tre, sdraiata in un letto 24 ore su 24. Senza la possibilità di vedere nessuno…”. Come spesso accade, scrivere è liberatorio e nel caso di Indira è stato anche qualcosa di più.

Facciamo dunque del bene e facciamolo anche a noi stessi, comprando e/o regalando questo libro che si può acquistare solo tramite bonifico o paypal
Intestato all’Associazione Rosaspinto
IBAN
IT79R030 6909474100000014‬212

Titolo: La neve tra le dita

Autore: Indira Fassioni

Editore: Associazione Rosaspinto www.rosaspinto.it

Pagine: 111

Prezzo: 18 Euro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *