Gattullo: il dolce “amarcord” della nostra food-taster

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Gattullo: il dolce “amarcord” della nostra food-taster

Oggi, con il dolce “amarcord” della nostra food-taster Patrizia Frìsoli, vi proponiamo la storia dei Gattullo, una dinastia di pasticceri milanesi il cui capostipite fu allievo di suo nonno.

Come spesso accade a Milano i locali storici non sono sempre palesemente visibili, anzi, sono quasi nascosti  proprio come questa pasticceria: Gattullo in Piazzale di Porta Lodovica, numero 2.    https://www.gattullo.it/

 

“All’ingresso del negozio, nella zona bar  in alto domina una  grande foto in bianco e nero del Signor Peppino, come l’ho sempre sentito  nominare fin da piccola e subito mi tornano i ricordi da bambina, il fare pacato e gentile di questo signore con i capelli tutti bianchi ( che assomigliava a mio nonno) e i dolci che mi regalava quando andavamo a salutare la sorella Maria, nel suo negozio di sartoria proprio di fronte a casa mia in Viale Corsica, dove spesso lo trovavamo.

Capostipite della dinastia dolciaria, Giuseppe Gattullo , pur essendo originario della Puglia (arrivò a Milano nel 1926 da Ruvo di Puglia) come spesso accade ai non milanesi parlava perfettamente in dialetto ed ogni volta che mi vedeva mi salutava dicendomi :”Va’ che bela tusa la nipote del sciur Peppino”.

Il “sciur Peppino” era mio nonno, Giuseppe Tarchiati, dove il giovanissimo Gattullo iniziò a lavorare . “Era severo il tuo nonno, sai…io avevo i calzoni corti …ed ho imparato tanto!” Mio nonno infatti fu il primo maestro poi, una volta chiuso il laboratorio ed il negozio del nonno , Gattullo lavorò in altre prestigiose pasticcerie, una fra tutte al Sant’Ambroeus, per poi aprire il suo negozio.

 

Raccolto, con una sobrietà nelle tovaglie e nelle stoviglie , Gattullo è un locale elegante  ma non snob dove, dalla colazione all’aperitivo, il cliente è coccolato in tutti i sensi grazie anche  al personale estremamente cortese e professionale.

E ci si sente parte di un periodo storico di Milano grazie alle numerose foto appese alle pareti che ritraggono già famosi cantanti e cabarettisti nascenti del calibro di Enzo Jannacci,  Giorgio Gaber ,Bruno Lauzi ,Renato Pozzetto… 

Molte  delle battute  (o i personaggi )  che poi avrebbero presentato al Derby  (culla del cabaret milanese) sono nate ai tavolini di questo locale. E’ il periodo d’oro del locale ed al timone c’è Domenico, il figlio di Peppino.

Ottima la pasticceria con i favolosi cannoncini, grande varietà di torte classiche e moderne, Kranz ed ovviamente il panettone e colomba che primeggiano. Non da meno è la pasticceria salata con croissant lisci o farciti, salatini , tartine gelatinate ed appetizers che accompagnano  golosamente gli aperitivi.

Anticipatore della moda a Milano,  la Pasticceria Gattullo offre una selezione di particolari panini, dai nomi accattivanti come il  Gattullino, o il Bocconiano ( l’Università è proprio dietro all’angolo) e il Muratore, panino creato addiritura da Enzo Jannacci, con mortadella e gorgonzola!

Non a caso la Pasticceria Gattullo ha ricevuto la laurea honoris causa in “Paninologia e Pasticceria “ dall’Università Bocconi.

Ora il locale è gestito da Giuseppe, figlio di Domenico che prosegue questa dolcissima tradizione e che, con il suo negozio , continua a regalarci   momenti di golosità e  autentica di storia meneghina.”

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