L’antica storia di un dolcetto rustico ma tanto buono

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L’antica storia di un dolcetto rustico ma tanto buono

A partire dalla fine di ottobre fino alla metà di novembre e oltre, nelle vetrine dei formai e dei pasticceri milanesi e perfino negli scaffali dei prodotti da forno dei supermercati lombardi e di gran parte del Nord Italia, compare lui, “Il Pan dei Mort”, con la sua caratteristica forma ovale un po’ schiacciata e il pungente aroma di cannella, a metà strada fra il biscotto e il dolcetto. Gustoso e calorico ben si accompagna a un buon caffè o a una tazza di tè ed è l’ideale per un break mattutino o una merendina pomeridiana.

Ma ben lungi dall’essere una invenzione moderna, vanta una storia antica che risale a secoli fa quando era diffusa la credenza che la notte di Ognissanti, tutti i defunti lasciassero temporaneamente l’Aldilà per tornare a far visita ai propri cari rimasti sulla terra. In ogni famiglia, per festeggiare il gradito ritorno venivano preparati dei dolcetti un po’ rustici con quello che in quella stagione c’era in ogni casa, biscotti secchi, uvette, fichi, frutta secca e poco altro. E il nome traduceva alla lettera lo scopo per il quale venivano preparati, ovvero l’intenzione di offrirli ai propri morti.

Col tempo la ricetta si è arricchita e ha subito numerose varianti ma il nome e l’intenzione di onorare i defunti sono gli stessi di tanti anni fa. Originariamente fatti esclusivamente in casa, ogi sono commercializzati regolarmente e quelli più buoni sono quelli dei vecchi “prestiné” di Milano.

Per chi volesse provare a farli in casa ecco la ricetta di oggi molto più ricca rispetto all’originale ma tanto buona:

Ingredienti:

300 grammi di biscotti secchi, (amaretti o savoiardi)

250 grammi di zucchero,

250 grammi di farina,

100 grammi di uvetta,

del rum per ammollare l’uvetta,

100 grammi di fichi secchi,

50 grammi di canditi,

50 grammi di mandorle, o nocciole, o pinoli

4 albumi,

1 bicchiere di vino,

½ bustina di lievito,

2 cucchiai di cacao amaro,

cannella a piacere.

Esecuzione:

Tritare i biscotti assieme alla frutta secca, ai fichi e ai canditi. Aggiungere, la farina, lo zucchero, la cannella, il cacao, il lievito e l’uvetta ammorbidita per circa 15 minuti nel rum e mescolare bene il tutto. Introdurre nel composto anche gli albumi ed il vino del quale si potrà aumentare lievemente la dose se l’impasto dovesse risultare ancora troppo secco. Formare i dolcetti ovali e schiacciati, e cuocerli per 30 minuti ad una temperatura di 180°.

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