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Data storica: accadeva a Milano qualche decennio fa…

a cura di Gian Maria Bedendo

L’8 maggio 1839 a Milano gli austriaci demoliscono Porta Nuova per allargare la strada a fini militari. Il bassorilievo della Vergine Protettrice,  posta come motivo decorativo sul frontale della porta, rappresenta la Vergine con il Bambino che con il suo mantello protegge gli uomini (alla sua destra) e le donne. Ai lati sono raffigurati Sant’ Ambrogio e San Giovanni, patroni di Milano e Monza. Dal 1333, per cinque secoli, la Vergine Protettrice, quasi un simbolo di benvenuto, «illumina la via dei viandanti», come scrive lo storico Anton Francesco Frisi all’ inizio dell’ Ottocento nelle sue «Memorie storiche di Monza». Quell’ immagine rassicurante viene salvata e portata al museo archeologico di Brera dove resterà fino al 1864 per poi essere chiusa nei depositi del Castello Sforzesco.

 

Nella foto l’immagine è posta in quella che all’epoca era chiamata Porta Nuova e che ora è chiamata Porta Vecchia, perché la nuova Porta Nuova è ora quella in Piazza Principessa Clotilde.

Ciclismo: primo Giro d’Italia , vince Ganna

Il 13 maggio 1909 da viale Monza a Milano inizia il primo Giro d’Italia in bicicletta, organizzato dalla Gazzetta dello Sport. Inventato da Tullio Morgani, comproprietario della Gazzetta , con la collaborazione di Eugenio Costamagna e Armando Cougnet, rispettivamente direttore e amministratore delegato.129 corridori prendono il via . La corsa è in otto tappe di circa 300 chilometri ciascuna  – da Milano a Milano – distribuite in 2448 Km: arrivano in 24 maggio 1909  e vincitore è Luigi Ganna, che riceve un premio di 3000 lire. Da allora la gara si tiene ogni anno, salvo dal 1915 al 1918 e dal 1940 al 1945 a causa delle guerre.

Calcio: Inaugurato il rinnovato lo stadio di San Siro con Italia-Inghilterra

Il 13 maggio 1939 con la partita Italia-Inghilterra (2-2), che frutta un incasso di lire 1.200.000 viene inaugurato a Milano il rimodernato stadio di San Siro. Lo stadio che prende il nome di un santo cui è dedicata una chiesetta nei dintorni, è un regalo del presidente del Milan Piero Pirelli (in carica dal 1909 per vent´anni) alla sua Milano. Lo stadio è costruito in soli tredici mesi e mezzo grazie al lavoro di 120 operai.  Nel 1935 il Milan vende l´impianto al Comune che, tre anni dopo, decide di ingrandirlo con una spesa di 5.100.000 lire. Nel 1954 iniziano i lavori del secondo ampliamento, ultimati dodici mesi più tardi con l´inaugurazione del 26 ottobre 1955.  ll 3 marzo 1980 l´impianto è  intitolato, con una lapide posta all´ingresso principale, a Giuseppe Meazza, indimenticato campione dell´Inter e del Milan morto un anno prima. In occasione della Coppa del Mondo del 1990, il Comune di Milano decide di dare inizio ad un profondo rinnovamento dello stadio “Meazza” dopo aver accantonato l’idea della costruzione di un nuovo impianto per motivi di costi e dei tempi ristretti a disposizione.

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