La moda del secondo Novecento raccontata dal guardaroba di Rosanna Schiaffino

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La moda del secondo Novecento raccontata dal guardaroba di Rosanna Schiaffino

In una Milano invasa da modelle e fotografi, accorsi come sempre in occasione della Fashion week, in attesa di rileggere e riordinare gli appunti sulle nuove tendenze presi durante le sfilate, può essere interessante visitare la mostra “Rosanna Schiaffino e la moda. Abiti da star” allestita a Palazzo Morando e destinata a protrarsi fino al 29 settembre prossimo.

Si tratta di una splendida collezione di oltre 40 abiti di pret-a-porter e haute couture indossati dalla diva a partire dagli anni Cinquanta fino al Duemila, un periodo che ha visto nascere e  affermarsi le più importanti firme della moda del secondo Novecento e che racconta proprio attraverso gli abiti l’evoluzione delle eccellenze industriali e artigianali del tessile italiano.

Ma non solo. La mostra infatti, permette di conoscere sia il modo di presentarsi in pubblico di una diva del cinema, sia il modo di apparire nel privato di una signora dell’alta borghesia milanese dell’epoca. Gli abiti infatti spaziano da pubblico a privato, dal set dei grandi film girati in gioventù, alle serate meneghine in compagnia del marito Giorgio Falck e costituiscono un importante capitolo della storia del costume e della moda di quegli anni. La sezione cinema, curata da Elena Gipponi, è stata realizzata grazie al supporto dell’Università IULM.

La figura dell’attrice emerge nitida grazie alle fotografie di scena e di backstage e alle immagini tratte dai suoi album personali, il tutto messo a disposizione dalla famiglia, per contribuire a ricrearne limmagine. Amata e prediletta da registi come Rossellini, Lattuada, Rosi e Minnelli, la Schiaffino ha vissuto i cosiddetti anni della Hollywood sul Tevere rappresentati in mostra dalle sartorie di alta moda fra le più importanti di quel periodo: da Federico Forquet, creatore del giacchino indossato da Rosanna Schiaffino in occasione delle sue nozze con Alfredo Bini, pigmalione dell’immagine della star, a Germana Marucelli, autrice tra gli altri di uno straordinario modello Totem completamente ricamato. Negli anni Settanta l’attrice è affascinata dalla novità del prêt-à-porter e questo la porta a scegliere capi iconici come lo smoking, la sahariana, i caftani, nelle collezioni di Saint Laurent Rive Gauche.


Il matrimonio con l’industriale Giorgio Falk sigla il suo ritiro dalle scene e segna da un lato un ritorno della diva alla haute couture e agli spettacolari modelli di Valentino e Gianfranco Ferré, dall’altro la scoperta del prêt-à-porter degli stilisti italiani, ovvero di quello che rappresentò il periodo di maggior successo e creatività del Made in Italy.

Una mostra da vedere dunque ma anche da meditare e studiare per il ruolo incisivo dell’arco temporale di cui è espressione, sia nella storia della moda sia in quella del made in Italy.

 

Cosa: “Rosanna Schiaffino e la moda. Abiti da star” 

Dove:  via Sant’Andrea 6 – primo piano, sale espositive

Quando:  fino al 29 settembre 2019

Orari:  Martedì – Domenica, ore 9.00 – 13.00 | 14.00 – 17.30 – ingresso gratuito

Info: Tel. +39 02 884 65735 – 46056 | c.palazzomorando@comune.milano.it

www.civicheraccoltestoriche.mi.it

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