Un concerto per non dimenticare

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Un concerto per non dimenticare

Come ogni anno a fine gennaio si celebra la giornata della Memoria con una serie di iniziative finalizzate a tener vivo nelle giovani generazioni il ricordo di ciò che è stata la Shoà, affinchè aimili atrocità non abbiano più a ripetersi. Fra gli eventi più significativi ricordiamo ai nostri lettori il concerto di sabato prossimo 26 gennaio presso l’Auditorium di Largo Gustav Mahler. Organizzato da l’orchestra La Verdi e dalla violinista Alessandra Sonia Romano, con la direzione del maestro Bruno Canino. Verranno proposte importanti pagine del repertorio musicale ebraico da Ernest Bloch a Maurice Ravel, a Felix Mendelsshon, mentre in chiusura verrà eseguita la celebre Sonata per violino e pianoforte in La maggiore di César Franck. Alessandra Romano è già nota al pubblico per la sua esecuzione in Senato in occasione della giornata della Memoria e anche per l’esecuzione nella Sinagoga di Milano in occasione dell’incontro tra il Cardinale Angelo Scola e il Rabbino capo Alfonso Arbib. Studiosa e appassionata di Musica ebraica, la giovane violinista continua ad approfondire e arricchire il suo repertorio spaziando dai grandi maestri ai compositori inediti.

Significativa anche la scelta dell’Auditorium come location per l’evento, in quanto il teatro è legato alla figura dell’architetto Alessandro Rimini che, nella seconda metà degli anni 30, ne aveva curato uno dei primi progetti di ristrutturazione. Lui stesso, durante il Regime era stato vittima delle leggi razziali che lo costrinsero a lavorare in clandestinità, cosa che ha reso difficile la ricostruzione storiografica della sua attività professionale, costellata di omissioni e silenzi. Per chi volesse conoscere meglio la sua figura c’è un libro che è la prima opera monografica a lui dedicata e si intitola “Alessandro Rimini. Opere e silenzi di un architetto milanese” di Giovanna D’Amia. Fu comunque una figura di primo piano e si distinse nel campo dell’architettura dei cinematografi e dell’edilizia residenziale contribuendo al processo di modernizzazione e all’esperienza del Novecento milanese, realizzando nel capoluogo lombardo la maggior parte delle sue opere, fra le quali spicca il primo grattacielo di Milano, ovvero la Torre Snia Viscosa di Piazza San Babila.

 

Cosa: La musica per vivere

Dove: Auditorium, Largo Gustav Mahler, 20136 Milano

Quando: 26 gennaio p.v.

Info: organizzato da La verdi e Alessandra Sonia Romano. Biglietti www.ticket.it

 

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