Un Natale all’insegna della grande Arte

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Un Natale all’insegna della grande Arte

L’Arte con la A maiuscola la fa da padrona in questo Natale 2018 a Milano. Abbiamo già parlato dell’Adorazione dei Magi del Perugino esposta a Palazzo Marino e ora completiamo la carrellata con le due mostre di Picasso e Carrà a palazzo reale e l’Adorazione dei Magi di Paolo Veronese al Museo Diocesano

Pablo Picasso

 

Il legame fra l’arte di Pablo Picasso e la città di Milano risale al 1953, quando l’artista scelse la sala delle Cariatidi di palazzo reale per presentare al mondo la straordinaria opera di Guernica. Da allora, ogni mostra allestita con le sue opere è stata visitatissima, cosa che si sta puntualmente verificando anche in questa occasione.

Promossa e prodotta da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, la mostra, intitolata “Picasso Metamorfosi”  è curata da Pascale Picard, direttrice dei Musei civici di Avignone, ed è in realtà la tappa milanese della grande rassegna europea triennale Picasso-Méditerranée, promossa dal Musée Picasso di Parigi con altre istituzioni internazionali. Le opere in mostra sono circa 200 provenienti dal Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti musei europei come, tra gli altri, il Musée du Louvre di Parigi,  i Musei Vaticani di Roma, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Musée Picasso di Antibes, il Musée des Beaux-Arts di Lione, il Centre Pompidou di Parigi, il Musée de l’Orangerie di Parigi, il Museu Picasso di Barcellona. Si tratta quindi della tappa di un percorso di approfondimento sul grande artista intrapreso da Palazzo Reale nel corso degli anni, un vero e proprio ciclo di mostre su Picasso che ha reso speciale e sempre più stretto il rapporto tra il maestro spagnolo e Milano.

Suddivisa in sei sezioni, la mostra presenta  le opere del grande artista accostate a quelle di arte antica – ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli, stele – che lo hanno ispirato e profondamente influenzato. E’ dunque l’antichità, nelle sue diverse forme, che si declina nelle mitologie reinventate da Picasso svelando al visitatore più attento i meccanismi di una singolare alchimia che pone l’Arte del passato al cuore di un modernità che è stata determinante per tutta l’arte del XX secolo.

Cosa: La mostra “Picasso Metamorfosi” curata da Pascale Picard

Dove: Palazzo Reale Milano

Quando: fino al 17 febbraio 2019

Info: +39 02 92897755   –  http://www.mostrapicassomilano.it

Costo del biglietto: intero € 14, ridotto € 12 (dai 6 ai 26 anni, over 65, portatori di handicap, gruppi (minimo 15 massimo 25 persone) e convenzioni) / € 6 (Scuole, gruppi organizzati da Touring e FAI, giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati dall’ufficio stampa e altre convenzioni), gratuito minori di 6 anni, guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento, giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa e convenzioni

 

Carlo Carrà

 

 

Fino  al 3 febbraio 2019, sempre a Palazzo reale, a Milano è possibile visitare una grande mostra dedicata a Carlo Carrà (1881-1966), uno dei più grandi maestri del Novecento, protagonista dell’arte italiana e della pittura moderna europea.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Civita Mostre, la mostra è curata da Maria Cristina Bandera, esperta di Carrà e direttrice scientifica della Fondazione Roberto Longhi di Firenze, con la collaborazione di Luca Carrà, nipote del maestro, fotografo e responsabile dell’archivio di Carlo Carrà, e fa parte del palinsesto Novecento Italiano che il Comune di Milano ha dedicato per tutto il 2018 alle espressioni artistiche e culturali che hanno animato il secolo appena trascorso in Italia.

Obiettivo della nuova esposizione è ricostruire l’intero percorso artistico di Carlo Carrà attraverso le sue opere più significative, dalle iniziali prove divisioniste, ai grandi capolavori che ne fanno uno dei maggiori esponenti e battistrada del futurismo e della metafisica, ai dipinti ascrivibili ai cosiddetti valori plastici, ai paesaggi e alle nature morte che attestano il suo ritorno alla realtà a partire dagli anni Venti, con una scelta tematica che lo vide attivo sino alla fine dei suoi anni, non senza trascurare le grandi composizioni di figura, soprattutto degli anni Trenta, il decennio a cui risalgono anche gli affreschi per il Palazzo di Giustizia di Milano, documentati in mostra dai grandi cartoni preparatori.

La mostra presenta un corpus di più di 130 opere concesse da alcune delle più grandi collezioni del mondo come quelle dello State Pushkin Museum of Fine Arts di Mosca, dell’Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra, della Kunsthaus di Zurigo, della Yale University Art Gallery, della Národní galerie di Praga, del Museum of Fine Arts di Budapest e dai Musei Vaticani e da prestiti di numerosi musei italiani, tra cui la Pinacoteca di Brera, il Mart di Rovereto, il Museo del Novecento di Milano, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, oltre a molte collezioni private.

Cosa: La mostra Carlo Carrà, curata da Maria Cristina Bandera

Dove: Palazzo Reale Milano

Quando: fino al 3 febbraio 2019 nei seguenti orari: lunedì, 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica, 9.30-19.30; giovedì e sabato 9.30-22.30 (la biglietteria chiude sempre un’ora prima)

Info:  199 151121 (dall’estero 02 89096942)

Costo dei biglietti: comprensivi di audioguida (esclusi eventuali diritti di prevendita): intero 14 euro; open 16 euro; ridotto 12 euro per under 26, over 65, disabili, gruppi di almeno 15 persone; ridotto speciale 6 euro per scolaresche di ogni ordine e grado; ridotto speciale 7 euro per gli abbonati annuali di Atm; biglietti famiglia a 10 euro a persona per uno o due adulti e a 6 euro per i bambini fino a 14 anni; i bambini minori di 6 anni entrano gratis, così come un accompagnatore per disabile.

 

Paolo Veronese

 

 

Torna al Museo Diocesano milanese il consueto appuntamento con il “Capolavoro per Milano” che vede quest’anno come protagonista l’ “Adorazione dei Magi” di Paolo Veronese, un prezioso dipinto proveniente dalla Chiesa di Santa Corona a Vicenza.

Si tratta di una imponente pala d’altare di grandi dimensioni e di innegabile impatto emotivo, testimone del fascino e della teatralità della pittura veneta del Cinquecento. L’opera sembra quasi contrapporsi  all’altra Adorazione dei Magi esposta a palazzo Marino, dipinta da un giovanissimo Perugino, appena venticinquenne, e già capace di trasferire sulla tela tutti gli insegnamenti dei suoi illustri maestri fiorentini, dal Ghirlandaio a Piero della Francesca. Totalmente diversa l’Adorazione del Veronese, da lui dipinta in tarda età, era quasi sessantenne, e chiara espressione della maturità del maestro e dell’arte del suo tempo. Due epoche, due stili, due maestri per un unico soggetto che ci richiama al senso più vero e autentico del Natale.

In occasione dell’esposizione il Museo Diocesano ha elaborato la propria proposta educativa,  per bambini e ragazzi delle scuole di ogni grado formulando uno speciale percorso di avvicinamento al Natale. Inoltre, sono stati elaborati particolari percorsi per gruppi di soli adulti e per gruppi di adulti con bambini. Le proposte dei Servizi educativi del Museo Diocesano sono ideate e realizzate in collaborazione con Ambarabart e Narciso d’Autore.

Cosa: Paolo Veronese, Adorazione dei Magi

Dove: Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Quando: fino al 20 gennaio 2019

Info: 02 89420019 – visiteguidate@museodiocesano.it

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