Dall’Emilia è arrivata la “rasdora”

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Dall’Emilia è arrivata la “rasdora”

Ma, attenzione: non chiamatela “foodblogger”!

Basta contattarla al recapito che si trova nel suo sito www.unarasdorasingleincucina.it e lei arriva puntuale a casa vostra, concorda con voi il menù studiandone uno adatto alla ricorrenza che volete festeggiare o all’occasione improvvisa, o all’ospite inatteso, poi va a fare la spesa. Si mette in cucina, prepara accuratamente tutto, apparecchia, e, udite udite, prima di andarsene pulisce tutto quanto lasciandovi la cucina linda. Un sogno, perchè Elena, questo il suo nome, non è una comune cuoca a domicilio come ce ne sono tante, no, lei è una vera “rasdora”, ovvero, oltre che semplice cuoca lei è anche padrona di casa, economa, accorta e pulita. Cosa desiderare di più? Per questo l’abbiamo voluta incontrare ed ecco la piacevole conversazione che abbiamo avuto con lei.

Quando sei arrivata a Milano e (se non sono indiscreta) perchè? Studio? Lavoro? Entrambi? E che impatto hai avuto con la città del Duomo?

Se mi metto a fare i conti, dico che il 31 gennaio 2019 saranno 3 anni che vivo a Milano. Il mio trasferimento è avvenuto dopo aver preso coraggio e deciso di cambiare la mia vita. Per l’esattezza, desideravo ampliare le mie esperienze quasi a completamento della mia vita.Confrontandomi con una città molto più grande e ricca di opportunità per la crescita personale.Una città quindi impegnativa e altamente sfidante ma capace di dare grandi soddisfazioni.

Da cosa nasce il progetto “Una rasdora single in cucina”? Passione, necessità, voglia di fare o altro? E in cosa consiste esattamente? Vuoi illustrarlo bene ai nostri lettori?

Una Rasdora Single in Cucina è la mia tradizione, le mie origini, l’emilianità tipica della mia terra. Questo progetto, che in realtà non è un progetto ma un vero e proprio lavoro, nasce da un cassetto aperto dopo tanto tempo. E si sa che nulla si sviluppa se non vien dato lo spazio necessario. Non è identificabile con il fenomeno “FoodBlogger” di oggi. Tutto questo arriva a casa di chi sceglie il mio servizio: gustoso, unico e speciale nel suo genere. Permetto al padrone di casa, quindi, e ai suoi ospiti di conoscere il mio territorio trasformando le eccellenze come la mia nonna mi ha insegnato. E fino ad ora ne sono rimasti tutti felici e soddisfatti. Ho realizzato anche cene in esterna in appoggio a location attrezzate, non vi dico i sorrisi e gli applausi.

Se non erro “Rasdora” è un termine dialettale emiliano usato per indicare la donna che, nella numerosa famiglia patriarcale contadina, reggeva le sorti della casa e della famiglia provvedendo agli animali da cortile, al cibo, alla cucina, ai bambini e agli anziani. Certamente non una single. La Rasdora single Non ti sembra una contraddizione?

Hahaha sai che sei la prima a dirmelo? Ma io lo sapevo che prima o poi qualcuno mi avrebbe posto questa domanda. Il nome della mia attività racchiude tutta una serie di aspetti della mia vita, e della vita di chiunque necessari per vivere nel giusto equilibrio. Ed ecco la spiegazione: Rasdora per spirito e carattere, tramandato da Nonna. Single perché nessuno ci dice che abbiamo bisogno, tutti quanti noi, di un angolo in cui ricaricarci e coltivare le nostre passioni… e allora perchè non farlo proprio in cucina, da sempre luogo di discussioni, gossippate e insegnamenti di vita? Oggi la vita di uomini e donne sa essere impegnativa dovendo dividersi fra figli, lavoro, amici, palestra e molto altro.

Quali sono a tuo parere i punti di forza della cucina della tua regione?

Il creare grandi piatti: sapori unici indimenticabili, insostituibili, utilizzando pochi e genuini ingredienti. Il dettaglio in più che aggiungo io è la mia creatività applicata alla tradizione!

Credi che le tue specialità si possano integrare bene con quelle milanesi e con tutte le altre cucine esotiche di cui Milano è piena?

Forse vado controcorrente ma del resto parlo come mangio e permetto di riscoprire gusti e profumi ormai dimenticati in favore del nuovo che spesso non è così utile-funzionale rispetto a quanto promette.

Quale è il piatto che fino ad oggi è stato più apprezzato e ha avuto più successo?

Mi risulta difficile fare una classifica, se ripenso ai pranzi e alle cene c’è chi si è leccato le dita e chi ha chiesto il bis! Giudicate voi che cosa creo con il mio personalissimo binomio “tradizione-creatività”, unito come sempre a frutta e verdura di stagione. La prossima newsletter sta per partire, iscrivetevi !

Quali sono i tuoi piani per il futuro? Pensi che questo progetto possa diventare la tua definitiva professione o hai in mente altro?

A Milano trovo sempre nuove opportunità, di conseguenza questo mi porta a pensare che diventerà il mio lavoro… almeno spero! Grazie per aver pensato a me e, per concludere, invito tutti i lettori a prenotare il mio servizio, almeno una portata, e a giudicare di persona il lavoro della Rasdora!

 

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