Educare piuttosto che addestrare

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Educare piuttosto che addestrare

A colloquio con due esperte del mondo dei cani

 

Li chiamano angeli a 4 zampe e li abbiamo visti al lavoro durante il terremoto. Per capire come vengono preparati abbiamo incontrato due educatrici cinofile, impegnate presso la Onlus “La mia Ombra scodinzola” di San Giuliano milanese, consulenti educative presso ASD H2dog, Cristiana Tirabassi e Manuela Paradisi, ed ecco le loro risposte alle nostre domande.

Tu ti occupi anche di addestramento sai dirmi che differenza c’è tra l’addestramento di un cane da compagnia e quello di un cane impiegato in caso di calamità naturale come l’attuale terremoto?

Prima di tutto vorrei sottolineare che cè differenza tra “addestramento” e “educazione”. L’addestramento è legato a un processo meccanico in cui l’ uomo ordina attraverso un comando un atteggiamento che il cane deve mettere in atto. Comportamento che viene poi premiato con cibo, carezza, gioco. Mentre noi ci occupiamo della parte educativa basata sulla relazione che si crea tra uomo e cane. Ovvero integrare il cane in famiglia , insegnandogli le nostre regole sociali , ma rispettando il suo essere cane con i suoi bisogni e necessità. Detto questo, il naso del cane è il più potente segnalatore che esista sulla faccia della terra e in situazioni di calamità naturali, come quella avvenuta in questi giorni, è un aiuto utile nelle ricerche. Quindi insegnare al cane la ricerca di persone è davvero un aiuto utilissimo per l’ uomo. Insegnare però comandi di ricerca non deve precludere una bella relazione di fiducia e reciproco rispetto tra il cane e il proprio umano.

Quali sono le razze migliori per la compagnia e quali quelle per il soccorso?

Ogni razza ha delle sue peculiarità. Ci sono razze più adatte a tener compagnia, altre più adatte al soccorso… Tra i cani che possiamo definire da compagnia ci sono i bichon, maltese, bolognese, cavalier king, barboncini. X la ricerca è necessario avere un ottimo rapporto con il conduttore…esistono razze che per motivazione e genetica sono più predisposti a collaborare con l uomo . Per questo spesso vediamo i retriver, pastori tedeschi, pastori conduttori impiegati in questo tipo di lavoro.

I meticci sono adatti per entrambe le cose?

Nonostante ci siano razze più adatte alla ricerca e soccorso , questo non esclude che un meticcio o un altra razza possano fare questa attività. Dipende dal soggetto e dalle sue attitudini a collaborare e a usare il naso. In generale si prediligono i cani di taglia medio / grande per la resistenza fisica e la capacità di camminare su suoli poco agevoli senza ferirsi le zampe.

Esiste una classifica precisa delle razze e delle relative caratteristiche e attitudini?

L’Enci classifica alcune razze come cani da compagnia: chihuahua, cavalier king, barboni, bolognesi, etc. In linea generale anche qui dipende dal soggetto e dalla sua motivazione di razza. Gestire un cane di stazza piccola risulta più facile in generale, per questo si tende a prediligere queste razze per la compagnia. Ma anche un Golden o un Labrador è un ottimo compagno di vita. Esistono razze che richiedono più impegno e attenzione oltre a molto tempo da poter dedicare, ma non per questo non possono essere buoni cani da compagnia. La componente fondamentale è la consapevolezza del proprietario. Un cane definito ” da caccia”, come ad esempo il Setter/Breton etc., non è consigliabile averlo se si abita in centro a Milano e non gli si da la possibilità di uscire nella natura, lasciarlo libero di correre etc. Per questo esistono gli educatori cinofili che conoscendo le razze e i loro bisogni sapranno guidare verso una scelta consapevole di un compagno speciale.

 

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